L’incontro con la malattia è un evento traumatico che non sconvolge solo il soggetto che ne è colpito ma anche le persone che le gravitano intorno e che devono assisterlo. Chi si deve prendere cura di figli o genitori malati si trova catapultato in un istante in un vortice che risucchia totalmente la sua vita, la sua identità. Il caregiver viene messo di fronte ad una serie di difficoltà di tipo emotivo, sensazione di non farcela, senso di colpa, inadeguatezza, rabbia, senso di ingiustizia, solitudine ecc. sia di carattere logistico: problematiche burocratiche e di gestione della situazione nella sua complessità. Per evitare di esseri totalmente risucchiati da questo doloroso accadimento, è importante chiedere aiuto sia in termini di accompagnamento emozionale sia di gestione quotidiana, al fine di favorire un equilibrio che sia capace di tenere in considerazione e rispettare tutti gli aspetti della propria vita.

Il percorso di cura sociale e benessere personale si basa sul CSC Model ovvero: il Modello della Consulenza Sociale di Cura che propone un metodo sviluppato su approccio di tipo sociologico e socio-terapeutico e mira ad analizzare le identità dell’individuo: identità da vissuto, identità sociale, identità reale/virtuale, valutando come l’individuo è stato rappresentato, come è rappresentato, come si rappresenta. La finalità di questo lavoro con la persona è quella di renderla consapevole di come le varie identità agiscono oggi nel suo presente, andando ad evidenziare ridondanze esistenziali e sintomi comportamentali espressi che ostacolano nel presente l’omeostasi identitaria.

  • Ridimensionamento del senso di disorientamento, disagio, rabbia, solitudine, innanzi all’evento malattia
  • Comprendere ed esigere i propri diritti in termini di assistenza e prestazioni economiche.
  • Comprendere come la compartecipazione delle tre identità in caso di mancato equilibrio generino disagio e inadeguatezza
  • Accogliere, riconoscere elaborare le proprie tre identità per individuare i bisogni indotti e i comportamenti disfunzionali
  • Far emergere i bisogni reali presenti, senza che questi siano schiacciati dal nuovo ruolo di caregiver
  • Fornire nuovi strumenti funzionali alla propria situazione che prevedano la messa in gioco di strategie alternative capaci di creare una nuova omeostasi identitaria intorno a tutti i ruoli della persona e ai suoi bisogni
  1. Consapevolezza dell’organicità e complessità della nuova situazione (questa fase fa entrare in contatto la persona con una visione più ampia spostando il focus dal solo ruolo di caregiver che la situazione sembrerebbe imporre).
  2. Consapevolezza razionale (in questa fase la persona è in grado di valutare le proprie ridondanze mettendole in relazione con la propria identità da vissuto)
  3. Consapevolezza emotiva (la persona mette in discussione i bisogni indotti e sposta l’attenzione sui nuovi bisogni reali).
  4. Consapevolezza identitaria (la persona ricompone il proprio puzzle identitario, ottenendo una nuova percezione di sé e andando a creare una nuova omeostasi in cui il nuovo ruolo di caregiver non preclude l’esistenza di tutti gli altri, equilibrio possibile grazie anche al coinvolgimento degli altri attori della rete familiare o significativa).

Il percorso ha una durata che varia da 5 a 12 incontri di 1 ora circa ciascuno da effettuarsi ogni 15 giorni, per un arco di tempo di circa sei mesi, ma può essere differenziato caso per caso a seconda del bisogno come definito all’interno del piano personalizzato di cura che si concorderà.

I costi variano a seconda dei territori di riferimento in cui possono essere attivi progetti di finanziamento pubblico a copertura. Nel caso non vi fossero finanziamenti il costo resta comunque agevolato ed è pari a Euro 50,00 /ora (anziché 70,00) per il numero di ore stabilite nel piano di cura. Sono disponibili offerte a pacchetti specifici che possono essere contrattate al momento

per il contatto con un nostro referente:

Al servizio può accedere direttamente la persona o tramite un invio dei servizi pubblici o privati.

A seguito del primo contatto si concorderà il percorso eventualmente possibile, che prevede:

un primo momento di conoscenza e chiarificazione e l’elaborazione di un progetto condiviso con la persona/e

lo svolgimento di colloqui secondo il piano di trattamento e la durata definita nel piano stesso

un eventuale contatto intermedio di valutazione dell’andamento del percorso con il servizio/ente/professionista inviante ed eventuale relazione intermedia, se necessario

una relazione di sintesi finale, se richiesta, per indicare la chiusura del percorso e, a seconda dei risultati, il grado di consapevolezza che si ritiene raggiunto.

I servizi sono offerti in TUTTA ITALIA attraverso la consulenza professionale online o in sede, con procedure di sicurezza e riservatezza, testate e garantite.Sedi fisiche operative si trovano nelle regioni Toscana, Marche, Emilia-Romagna

Altre sedi in luoghi diversi messi a disposizione dai servizi pubblici o da altri professionisti di quel territorio si potranno
attivare secondo necessità di incontro fisico diretto dei richiedenti in zone specifiche e secondo accordi tra le parti.

Segreteria amministrativa
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Mobile: 333 8822385

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