Vista l’escalation di violenza nei confronti del genere femminile ormai nota a tutti, si è ritenuto necessario predisporre percorsi di intervento rivolti anche al recupero della persona che agisce la violenza coinvolgendo direttamente l’uomo stesso autore del reato.

Non essendo la violenza una malattia, ma un modo di agire nella relazione derivato da un retaggio storico culturale o appreso nella famiglia di origine e riproposto come comportamento normalizzato, o ancora la risultante di identità da vissuto irrisolte, si ritiene che, il dare “un nome” e un origine al proprio agire violento sia il primo passo per riconoscerlo e poterne prendere la giusta distanza.

Tale percorso intende evitare l’esacerbarsi della violenza stessa tutelando così anche la vittima, in quanto l’idea di fondo, ormai ampiamente condivisa a livello internazionale, è quella di offrire agli “uomini maltrattanti” percorsi di recupero alternativi all’isolamento che mirino ad un reinserimento sociale dell’individuo.

Il percorso individuale del servizio SERVIDA qui proposto è già stato sperimentato da tempo e ha dato notevoli risultati, tanto da essere riproposto in varie parti d’Italia (nel merito vedi Ebook: Alchimia di genere – Edizioni libere SocialNet, 2018 – www.socialnet.it/pubblicazioni)

Il percorso di cura si basa sul CSC Model ovvero il Modello della Consulenza Sociale di Cura che propone un metodo sviluppato su approccio di tipo sociologico e socio-terapeutico e mira ad analizzare le identità dell’individuo: identità da vissuto, identità sociale, identità reale/virtuale.

Valuta come l’individuo è stato rappresentato, come è rappresentato, come si rappresenta.

La finalità di questo lavoro con la persona, è quella di renderla consapevole di come le varie identità agiscono oggi nel suo presente, andando ad evidenziare ridondanze esistenziali e sintomi comportamentali espressi che ostacolano nel presente l’omeostasi identitaria.

L’approccio sociologico e il tema dell’identità in particolare, appaiono oggi come imprescindibili per la lettura della violenza di genere.

I quattro step di consapevolezza che il metodo prevede sono:

Consapevolezza del reato compiuto o di cui è accusato: questa fase è volta a mettere in rilievo le condizioni attuali della persona e a farla entrare in contatto con le proprie assunzioni di responsabilità;

Consapevolezza razionale: in questa fase la persona, presa coscienza delle proprie ridondanze esistenziali, è in grado di comprendere dove si origina il suo conflitto se e come questo si manifesti nel presente in sintomo comportamentale espresso;

Consapevolezza emotiva: la persona mette in discussione la propria identità da vissuto;

Consapevolezza identitaria: la persona ricompone il proprio puzzle identitario, quindi crea una nuova omeostasi.

Il percorso ha una durata media di 12 incontri di 1 ora ciascuno da effettuarsi ogni 15 giorni, per un arco di tempo di circa sei mesi, ma può essere differenziato caso per caso a seconda del bisogno come definito all’interno del piano personalizzato di cura. Potrà esserne richiesto il prolungamento per altri sei mesi in caso di necessità.

I costi variano a seconda dei territori di riferimento in cui possono essere attivi progetti di finanziamento pubblico a copertura.

Nel caso non vi fossero finanziamenti il costo resta comunque agevolato ed è pari a Euro 50,00 /ora (anziché 80,00) per il numero di ore stabilite nel piano di cura. Su valutazione congiunta con il cliente è possibile realizzare una o due relazioni di percorso (in fase intermedia e finale) al costo specifico di Euro 200,00 l’una, aggiunte alla quota oraria sopra individuata. La richiesta di relazione sarà effettuata per iscritto da parte del committente.

La Rete AURORA accoglie sia richieste dirette delle persone che necessitano di aiuto, sia invii di servizi pubblici o privati, nonché di studi legali.

Per ogni tipo di richiesta sarà elaborato un percorso specifico con contratto di mandato professionale, progetto di aiuto, e se necessario, certificazioni, relazioni di percorso.

Chiamare il numero:   338 348 9008      

oppure  email:  progettomediante@gmail.com

I servizi sono offerti in TUTTA ITALIA attraverso la consulenza professionale online o in sede, con procedure di sicurezza e riservatezza, testate e garantite.Sedi fisiche operative si trovano nelle regioni Toscana, Marche, Emilia-Romagna

Altre sedi in luoghi diversi messi a disposizione dai servizi pubblici o da altri professionisti di quel territorio si potranno
attivare secondo necessità di incontro fisico diretto dei richiedenti in zone specifiche e secondo accordi tra le parti.

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